GLI INTERVENTI OLISTICI

Il gruppo Olistico offre le proprie prestazioni presso la sede di Vitas odv, della Cassa di Riposo e dell’Hospice di Casale Monferrato. Alcuni servizi possono essere svolti anche a domicilio e online.

CHI SIAMO

Siamo un gruppo di amanti della vita che si occupano di Ben&ssere nel quotidiano. Mettiamo a disposizione le nostre esperienze pluriennali per aiutare le persone a prendere coscienza delle proprie capacità e potenzialità sostenendole nei momenti di difficoltà. Il gruppo operativo è formato da:

Davide Lombardi, libero Ricercatore.

Naturopata e Operatore Olistico utilizza i trattamenti Shiatsu e i rimedi naturali; i principi dello Yoga e della Meditazione per un benessere del corpo, della mente e dell’anima.

Luca Crotti, Educatore Professionale.

Operatore del Suono Armonico e Operatore Olistico utilizza gli strumenti vibrazionali per aiutare il riequilibrio delle cellule e dell’energia Vitale uniti ai trattamenti Shiatsu. 

Manuela Lova, Master Reiki.

Operatore Kobido Wa e Operatore Olistico utilizza le tecniche energetiche e digito pressorie per dare benessere e vigore e mantenere inalterata nel tempo la propria energia e bellezza.

COSA FACCIAMO

Attraverso interventi specializzati cerchiamo di potenziare il concetto di benessere integrando l’aspetto del “curare” con quello del “prendersi cura”.

Le pratiche olistiche, stimolando i vari sensi, permettono alla persona di recuperare se stessa nel momento, nel qui ed ora. 

Gli interventi, agendo in profondità, oltre ad avere un effetto immediato riescono a stimolare e migliorare la condizione anche nei giorni successivi.

GLI OBIETTIVI

Cerchiamo di aiutare le persone a sentirsi bene, non come assenza di dolore, ma come percezione consapevole del sé per migliorare la qualità della vita. 

Ogni intervento, con le proprie caratteristiche, si adatta alla condizione della persona al fine di stimolare:

– il rilassamento e una condizione di armonia generale; 

– la tonificazione muscolare e l’aumento del metabolismo e delle difese immunitarie; 

– l’aumento della capacità respiratoria e del pensiero positivo.

L’AMBIENTE E L’ACCOGLIENZA 

L’ambiente che accoglie i pazienti e i familiari è tranquillo, silenzioso, con una bella illuminazione all’accoglienza e al congedo, e un’illuminazione soffusa durante il trattamento. Un sottofondo musicale adeguato coadiuva il rilassamento.

Per offrire la migliore accoglienza, riceviamo ogni persona con il sorriso, mantenendo un respiro calmo e tranquillo e uno stato d’animo sereno e positivo per tutto l’intervento.

L’OSSERVAZIONE, L’ASCOLTO e I CHIARIMENTI DI OGNI INTERVENTO

Per decidere come intervenire correttamente con un trattamento benessere seguiamo i principi dell’analisi globale. Prendiamo in considerazione la parte visibile osservando la postura, la deambulazione, la fluidità dei movimenti, il modo di porsi, i colori dell’abbigliamento, ecc..

Chiediamo alcune informazioni come la manifestazione dei disagi, se sono presenti delle tensioni e zone dolorose, se ci sono limitazioni del movimento nonché le abitudini, la vita quotidiana, l’ambiente in cui uno vive per comprendere meglio le cause dalle quali originano i disturbi del presente. 

L’intervento è parte integrante dell’ascolto della condizione e varia lo stimolo in base alla risposta del corpo.

I TRATTAMENTI SHIATSU

Davide-Shiatsu

Nel trattamento Shiatsu l’Operatore mantiene un contatto dolce e armonioso stimolando una condizione di profondo rilassamento, di miglioramento del flusso circolatorio, linfatico e energetico creando uno stato di leggerezza e di equilibrio psico/fisico.

Abbiamo riscontrato che la maggior parte delle persone affette da Alzheimer ha i muscoli delle gambe tese. Iniziamo, quindi, trattando i piedi con lo scopo di “allargare” la superfice plantare per facilitare la stabilità e le gambe per sciogliere le tensioni muscolari e articolari.

Successivamente, secondo l’esigenza del momento, interveniamo sulla schiena o sul collo per sciogliere le tensioni e correggere la postura.

L’ultima parte del trattamento è dedicata alla testa per riportare mobilità alle suture craniche, aumentare la circolazione sanguigna e bilanciare l’ipofisi e l’epifisi per armonizzare la parte cosciente con quella incosciente. 

I TRATTAMENTI CON LE CAMPANE ARMONICHE

Luca-Campane

Individualmente o in sinergia con il trattamento shiatsu, l’Operatore del Suono Armonico utilizza gli strumenti vibrazionali coadiuvando il riequilibrio della condizione psico/fisica. 

Attraverso il suono degli strumenti armonici e alle loro vibrazioni (strumenti posizionati a contatto della persona), si ottiene una stimolazione, sia uditiva che tattile, che agisce sul rilassamento della mente e delle tensioni muscolari, “ricordando” alla persona la “sua” vibrazione.

GLI INTERVENTI SUI FAMILIARI

Un’attenzione particolare la dedichiamo ai famigliari che sono sempre sotto pressione nell’assistere e nel condividere la vita quotidiana con una persona con l’Alzheimer o altre forme di demenza. 

I nostri interventi con i familiari prevedono: 

– Trattamenti Olistici per offrire un’esperienza di totale relax; 

– esercizi di Yoga e di Meditazione per potersi prendere cura di se stessi nel “qui e ora”; 

– proposte di Trattamenti o di Rimedi Naturali per migliorare la propria condizione e quella dei propri familiari.

È fondamentale che ogni care giver prenda, consapevolmente, del tempo per se stesso per stare bene e apprezzare il dono della vita.

I RISULTATI DEGLI INTERVENTI OLISTICI

La quasi totalità delle persone seguite da un Operatore Olistico ha confermato di stare meglio, di essersi rilassate e che quell’ora, dedicata a se stessi, è un momento importante per staccare dalla routine quotidiana. 

L’analisi di alcuni parametri vitali ci aiuta ad avere un’indicazione sulla condizione. Rileviamo il numero di pulsazioni cardiache e delle fasi respiratorie per avere un riscontro oggettivo del cambiamento della condizione. Attualmente la media di miglioramento dei parametri dopo un Trattamento Olistico è, per le persone con l’Alzheimer, di circa 3 atti respiratori e di oltre 6 pulsazioni al minuto; mentre per i familiari il miglioramento è di oltre 4 atti respiratori e di circa 7 pulsazioni al minuto. 

GLI INTERVENTI SU I VOLONTARI E I PROFESSIONISTI 

Gli interventi che proponiamo ai volontari e agli operatori, sanitari e non, mirano a creare un momento di prevenzione o di recupero dal born-out. Ci prendiamo cura di chi si prende cura degli altri con i Trattamenti Olistici, con esercizi di Yoga e di Meditazione affinché ognuno possa offrire il meglio di se stesso agli altri.

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Glossario e terminologia nel mondo delle cure palliative e dell’assistenza ai malati inguaribili

Ogni percorso di assistenza in cure palliative è diverso dall’altro, ma ci sono temi e terminologie ricorrenti che possono risultare poco chiare alla persona con malattia inguaribile o al suo caregiver. Nel glossario puoi trovare il significato di alcune di queste parole.

A

Accanimento terapeutico: Per accanimento terapeutico si intende l’ostinazione nel sottoporre il paziente a trattamenti inutili o sproporzionati. Tutti i codici deontologici e più di recente la legge 219/2017 sottolineano l’importanza per i medici di astenersi da questa pratica, consentendo al paziente di esprimere la propria volontà rispetto alle scelte che lo riguardano.

Assistenza Domiciliare Integrata (ADI): Le cure domiciliari integrate sono un insieme di cure erogate a casa della persona malata da équipe multidisciplinari, che includono prestazioni mediche, infermieristiche, riabilitative e assistenziali. Di regola il medico di riferimento è il Medico di Medicina Generale. L’Assistenza Domiciliare Integrata è un servizio che rientra tra i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di salute delle persone che necessitano di una continuità assistenziale e di interventi programmati nel tempo.

Alimentazione artificiale: L’alimentazione artificiale è una modalità di nutrizione alternativa a quella naturale attraverso la quale è possibile soddisfare i bisogni nutrizionali di tutti coloro che sono impossibilitati ad alimentarsi per vie naturali. Si parla di nutrizione parenterale quando la somministrazione degli alimenti avviene per via endovenosa. Per nutrizione enterale si intende invece la somministrazione dei nutrienti attraverso il tratto gastrointestinale (tramite sondino nasogastrico o tramite il confezionamento di abboccamenti artificiali come la gastrostomia o la digiunostomia).

B

Bioetica: La bioetica è la disciplina delle scelte applicata all’ambito biomedico: si occupa dell’analisi delle questioni morali, sociali e giuridiche, al fine di tutelare il rispetto dell’essere umano e della sua dignità attraverso la definizione di criteri e limiti alla pratica medica e alla ricerca scientifica.

C

Caregiver: Caregiver è un termine anglosassone che significa letteralmente “colui che si prende cura” e indica la figura di riferimento – familiare e non – che ha il ruolo di assistere una persona non più autosufficiente, sia a causa dell’età avanzata sia perché affetta da una malattia cronica e invalidante.

Consenso informato: Il consenso informato rappresenta la libera espressione del paziente rispetto alla sua volontà di sottoporsi a specifici trattamenti sanitari o indagini diagnostiche, dopo essere stato adeguatamente informato dal proprio medico. Si tratta di un diritto costituzionale inviolabile ribadito dalla legge 219/2017 concernente “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”, che rafforza ulteriormente il concetto secondo il quale nessuno può essere sottoposto a trattamenti medici contro la sua volontà.

Cure palliative: Le cure palliative sono un insieme di trattamenti terapeutici, diagnostici e assistenziali destinati a rispondere ai bisogni fisici, psicologici, sociali e spirituali dei malati inguaribili e del loro nucleo familiare, allo scopo di migliorare la loro qualità di vita, riducendone il livello di sofferenza e dolore.

H

Hospice: L’hospice è una struttura residenziale, alternativa o complementare al domicilio del paziente, in cui vengono garantite prestazioni assistenziali di cure palliative ad altissimo livello rivolte a tutti i malati affetti da malattie inguaribili, in fase avanzata ed evolutiva.

L

LEA: I Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) sono prestazioni e servizi previsti dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN) rivolti a tutti i cittadini italiani, gratuitamente o dietro pagamento di un ticket. Nel 2017 il Governo ha aggiornato i Livelli Essenziali di Assistenza, definendo quali sono le attività, i servizi e le prestazioni in essi inclusi e ridefinendo gli elenchi delle malattie rare e delle malattie croniche e invalidanti che danno diritto all’esenzione dal ticket.

P

PAI: Il Piano Assistenziale Individualizzato (PAI) è un documento che, a partire dai bisogni del paziente e in un’ottica multidisciplinare, ha il fine di individuare il percorso di cure più adatto a migliorare le sue condizioni di salute e tutelare il suo benessere.

R

Respite care: Respite care significa “cura di sollievo” e indica un’attività di sostegno rivolta ai caregiver allo scopo di sollevarli per un certo tempo dall’impegno assistenziale e ridurre così il livello di stress psicologico che questo comporta.

S

Sedazione palliativa: La sedazione palliativa consiste in una intenzionale riduzione della coscienza del paziente di grado variabile, al fine di alleviare i sintomi fisici e/o psichici divenuti refrattari a tutte le opzioni terapeutiche note e non diversamente gestibili. Questo atto terapeutico si effettua solo nei confronti di pazienti che si trovano in condizione di malattia inguaribile, in prossimità della morte, per il quali il livello di sofferenza è diventato intollerabile.

Simultaneous care: Il modello simultaneous care è un approccio terapeutico che prevede l’integrazione precoce delle cure palliative nel percorso di cure di una patologia cronico-degenerativa, in modo da alleviare prima possibile i sintomi della malattia e garantire una migliore qualità di vita del malato.

T

Terapia del dolore: La terapia del dolore è il trattamento – farmacologico e non – di qualunque forma di dolore acuto e cronico somministrato allo scopo controllare il dolore. Una particolare attenzione è dedicata al dolore correlato a patologie cronico-degenerative. La scelta dei farmaci impiegati nel trattamento del dolore, così come delle terapie fisiche, dipende da tipologia, qualità, localizzazione, intensità e durata del sintomo oltre che da altri fattori quali ad esempio elementi scatenanti e limitazione della qualità della vita. Tra i farmaci impiegati sono inclusi antinfiammatori, oppioidi, farmaci cannabinoidi e altre tipologie di medicinali analgesici.

Terzo settore: Il Terzo settore è una realtà sociale, economica e culturale che identifica tutti gli enti privati senza scopo di lucro impegnati in diverse attività di interesse generale e di utilità sociale, dalla tutela dell’ambiente all’assistenza ai malati. Pur esistendo da diversi anni, il Terzo Settore è stato disciplinato in modo dettagliato solo nel 2017 con il DLgs 117/2017 (Codice del terzo Settore), che ha aggiornato tutta la disciplina vigente in materia e ha definito in maniera omogenea tutti gli enti che ne fanno parte.